la biblioteca del banco

I Classici

Dal pre-proibizionismo ai dimenticati fino alla lista ufficiale IBA. La storia del bere in un archivio — perché prima di firmare un drink bisogna conoscere quelli che hanno fatto la storia.

Pre-Proibizionismo

Il canone d'oro prima del 1920. Da qui nasce tutto.

Sazerac

Il cocktail-simbolo di New Orleans (metà '800): cognac o rye, assenzio e Peychaud's. Austero e aromatico.

Martinez

L'antenato del Martini (anni 1880): gin addolcito da vermouth rosso e maraschino.

Improved Whiskey Cocktail

L'Old Fashioned "migliorato" di Jerry Thomas, con maraschino e un velo d'assenzio.

Brandy Crusta

New Orleans, 1850 ca.: il capostipite dei sour eleganti, con la sua crosta di zucchero.

Ramos Gin Fizz

New Orleans, 1888: gin, agrumi, panna e fiori d'arancio, shakerato a lungo fino a farlo soffice.

Japanese Cocktail

1862: uno dei primissimi drink d'autore della storia, a base di cognac e orgeat.

Mint Julep

Il Sud degli Stati Uniti: bourbon e menta sul ghiaccio tritato.

Tom Collins

Il "sour lungo" per eccellenza: gin, limone e soda. Metà '800.

Forgotten — i dimenticati

Grandi ricette cadute nell'oblio e riscoperte dalla mixology moderna.

Bijou

"Gioiello": gin, Chartreuse e vermouth, i colori delle pietre preziose. Fine '800.

Bamboo

Nato a Yokohama: sherry e vermouth secco, delicato e da aperitivo.

Corpse Reviver n.2

Il più celebre "resuscita-morti": gin, Cointreau, Lillet e limone con un soffio d'assenzio.

Blood and Sand

1922, ispirato al film con Valentino: Scotch, cherry, vermouth e arancia.

Remember the Maine

Cuba d'altri tempi: rye e cherry con un velo d'assenzio.

Widow's Kiss

1895: calvados e liquori d'erbe monastici. Autunnale e complesso.

Scofflaw

Parigi, epoca proibizionista: rye, limone e granatina, dedicato ai "trasgressori".

Jungle Bird

Malesia, 1978: rum scuro e Campari — il tiki che sposa l'amaro.

Twelve Mile Limit

Proibizionismo USA: tre distillati, granatina e limone.

IBA · The Unforgettables

La lista ufficiale IBA dei grandi classici senza tempo.

Alexander

Cremoso e dolce: cognac, cacao e panna. Da fine pasto.

Americano

Il progenitore del Negroni: Campari, vermouth e soda. Aperitivo per eccellenza.

Angel Face

Gin, albicocca e calvados: floreale e fruttato.

Aviation

1916, color cielo grazie alla violetta: gin, maraschino e limone.

Between the Sheets

Cugino del Sidecar con l'aggiunta di rum: elegante e agrumato.

Boulevardier

Il Negroni col bourbon: più caldo e avvolgente. Parigi, anni '20.

Casino

Gin, maraschino e limone: secco, agrumato, pre-proibizionista.

Clover Club

Gin, lampone e albume: rosa e vellutato. Inizio '900.

Daiquiri

L'essenza cubana: rum, lime, zucchero. Equilibrio puro.

Dry Martini

L'icona assoluta: gin e vermouth secco.

Gin Fizz

Gin, limone e soda: fresco e dissetante.

Hanky Panky

Creato da Ada Coleman al Savoy: gin, vermouth e un tocco di Fernet.

John Collins

Il Collins nella sua versione con gin: lungo e agrumato.

Last Word

Proibizionismo di Detroit: gin, Chartreuse, maraschino e lime in parti uguali.

Manhattan

Il re dei miscelati: rye e vermouth rosso. New York, fine '800.

Mary Pickford

L'Avana anni '20, per la diva del muto: rum, ananas e maraschino.

Monkey Gland

Parigi anni '20: gin e arancia con assenzio e granatina.

Negroni

Firenze, 1919: gin, Campari, vermouth. Il nostro cavallo di battaglia.

Old Fashioned

Il cocktail per definizione: whiskey, zucchero e bitter.

Paradise

Gin, albicocca e arancia: morbido e fruttato.

Planter's Punch

Il punch caraibico: rum scuro, agrumi e spezie.

Porto Flip

Porto e tuorlo d'uovo: denso, da dopo cena.

Rusty Nail

Scotch e Drambuie: scozzese e maltato.

Sazerac

Il classico di New Orleans a base cognac/rye e assenzio.

Screwdriver

Vodka e arancia: il long drink più semplice.

Sidecar

Parigi, dopo la Grande Guerra: cognac, triple sec e limone.

Stinger

Cognac e menta: digestivo elegante.

Tuxedo

Cugino raffinato del Martini, con maraschino e assenzio.

Vieux Carré

New Orleans: rye, cognac, vermouth e liquori d'erbe. Complesso.

Whiskey Sour

Il sour classico: bourbon, limone, zucchero.

White Lady

Gin, triple sec e limone: fresco ed elegante. Anni '20.

IBA · Contemporary Classics

I classici moderni ormai entrati nel canone.

Bellini

Venezia, Harry's Bar: prosecco e pesca bianca.

Black Russian

Vodka e caffè: essenziale e scuro.

Bloody Mary

Il re del brunch: vodka, pomodoro e spezie.

Bramble

Londra anni '80 (Dick Bradsell): gin, limone e mora.

Caipirinha

Il Brasile in un bicchiere: cachaça, lime e zucchero.

Champagne Cocktail

Bollicine, cognac e Angostura: da celebrazione.

Cosmopolitan

Icona anni '90: vodka, Cointreau, lime e mirtillo rosso.

Cuba Libre

Rum, cola e lime: la rivoluzione cubana in un long drink.

French Connection

Cognac e amaretto: due ingredienti, nient'altro.

French 75

Parigi, Grande Guerra: gin, limone e champagne. Effervescente.

Godfather

Scotch e amaretto: robusto.

Godmother

La versione vodka del Godfather.

Golden Dream

Galliano e agrumi: cremoso e dorato.

Grasshopper

Menta e cacao: un dessert verde.

Harvey Wallbanger

Anni '70: vodka, arancia e Galliano.

Hemingway Special

Il Daiquiri dello scrittore: rum, pompelmo e maraschino, senza zucchero.

Horse's Neck

Brandy e ginger ale con la lunga scorza di limone.

Irish Coffee

Caffè, whiskey e panna: caldo e confortante.

Kir

Borgogna: vino bianco e cassis (Royal con lo champagne).

Long Island Iced Tea

Cinque distillati e cola: potente, anni '70.

Mai Tai

Il tiki per eccellenza (Trader Vic, 1944): rum, curaçao e orgeat.

Margarita

Il classico messicano: tequila, triple sec e lime.

Mimosa

Champagne e arancia: brunch elegante.

Mojito

L'Avana: rum, lime, menta e soda.

Moscow Mule

Vodka e ginger beer nel rame: anni '40, USA.

Piña Colada

Portorico: rum, cocco e ananas. Il tropico.

Sea Breeze

Vodka, mirtillo rosso e pompelmo.

Sex on the Beach

Anni '80: vodka, pesca e succhi.

Singapore Sling

Raffles Hotel, 1915: gin, agrumi ed erbe. Esotico.

Tequila Sunrise

Tequila e arancia col tramonto di granatina.

Vesper

Il Martini di James Bond: gin, vodka e Lillet.

Zombie

Tiki estremo (Don the Beachcomber): più rum, agrumi e spezie.

IBA · New Era Drinks

La generazione più recente entrata nella lista ufficiale — quella da padroneggiare oggi.

Barracuda

Rum, Galliano, ananas e bollicine: tiki moderno.

Bee's Knees

Proibizionismo: gin, limone e miele.

Canchánchara

Cuba, storico: rum, lime e miele.

Dark 'n' Stormy

Bermuda: rum scuro e ginger beer.

Espresso Martini

Londra anni '80 (Bradsell): vodka e caffè. Sveglia ed elegante.

Illegal

Mezcal e rum con falernum: affumicato e caraibico.

Naked and Famous

Mezcal, Chartreuse, Aperol e lime in parti uguali.

New York Sour

Il Whiskey Sour col cappello di vino rosso.

Old Cuban

Audrey Saunders: un Mojito nobilitato con prosecco e Angostura.

Paloma

Il long drink più bevuto in Messico: tequila e pompelmo.

Paper Plane

Sam Ross: bourbon, Aperol, Amaro Nonino e limone in parti uguali.

Penicillin

Sam Ross, 2005: Scotch, miele-zenzero e un velo di Islay affumicato.

Russian Spring Punch

Bradsell: vodka, cassis e bollicine.

Southside

Gin, limone e menta: il "Mojito col gin".

Spicy Fifty

Vodka, miele e peperoncino: piccante e moderno.

Suffering Bastard

Il Cairo, 1942: gin, brandy e ginger. Nato come anti-hangover.

Tommy's Margarita

San Francisco: tequila, lime e agave. Pulito e diretto.

Trinidad Sour

Rivoluzionario: l'Angostura come base, con orgeat e rye.

Ve.n.to

Il "New Era" tutto italiano: grappa, limone e miele di camomilla.

Yellow Bird

Caraibi: rum, Galliano e triple sec.
Le ricette complete sono nel vademecum interno del banco.
⚓ Rex Cafè — Diario di Bordo